Un podcast dall’Ucraina

Operazione Colomba ha aperto un nuovo canale di comunicazione e informazione dall’Ucraina per dar voce ai volontari che quotidianamente vivono in quel contesto. “Hai mai amato veramente? Voci dal conflitto in Ucraina” questo è il titolo del podcast, è semplicemente una narrazione e riflessione a voce alta che, prima da Leopoli ora da Kyev, i volontari diffondono. Una voce flebile ma che racconta la volontà e la presenza nonviolenta dentro un conflitto.

Digiuno

WhatsApp Image 2022-03-01 at 19.16.25Siamo un gruppo di volontari del Quilombo Trentino e oggi abbiamo deciso di digiunare.
Abbiamo scelto il digiuno perché non crediamo che le armi si fermino con le armi, che le guerre e la violenza si fermino con altre guerre, altre violenze.
Come gruppo locale di Operazione Colomba, riceviamo informazioni dai nostri volontari che oggi sono entrati in Ucraina per portare solidarietà e umanità alle persone che come in ogni conflitto soffrono le scellerate iniziative dei potenti: i civili.
Non potendo essere li con loro in questi giorni, abbiamo digiunato perchè abbiamo fame di pace, di nonviolenza e di umanità e sentiamo il bisogno che alla fame dell’anima corrisponda la sensazione di fame fisica.
Come stasera il fisico ci richiede il nutrimento anche la nostra anima ci richiede un nutrimento, nutrimento che viene dal praticare la nonviolenza e dal credere che la pace sia l’unica soluzione.

Human rights on the road

7b59f5d0-816e-4118-85ac-d02904b31ce8Quando il Quilombo Trentino ha presentato un progetto al fondo della Chiesa Evangelica Valdese (Unione delle Chiese Metodiste e Valdesi in Italia), eravamo pieni di entusiasmo, il nostro aiuto avrebbe permesso agli attivisti italiani di Operazione Colomba e del Popular Struggle Coordination Coommitee di muoversi più agilmente nelle colline a Sud di Hebron e negli altri posti della Palestina. Acquistare un mezzo, non solo voleva dire poter monitorare un area più grande ma anche permettere agli attivisti di espandere in altre aree della West Bank l’esempio della resistenza popolare nonviolenta.

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Testimonianza da Lesbo

Nadia, volontaria di Operazione Colomba e Quilombo Trentino ha raccontato, domenica 5 settembre, durante un incontro pubblico dal titolo “Il dovere di raccontare”, la sua esperienza di incontro con i profughi a Lesbo in Grecia. Il suo racconto parla di storie di vita e ci ricorda come tutta questa umanità spinga per poter avere un futuro migliore, Riportiamo di seguito la registrazione dell’incontro, andata in diretta anche sulla nostra pagina Facebook,

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Il dovere di raccontare

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Il diario di Nadia, volontaria trentina di Operazione Colomba e Quilombo Trentino al ritorno dalla sua esperienza a Lesbo, sui confini d’Europa.

Sono stata in Albania due anni e mezzo con la Colomba eppure mai ho sentito così forte il bisogno e il dovere di raccontare come da cinque giorni a questa parte, quando sono arrivata sull’isola di Lesbo.
Il dolore delle famiglie albanesi era un dolore intimo, profondo, e così sentivo che andava raccontato, piano, prendendosi il tempo di rielaborarlo, sottovoce, sussurrato alle orecchie di chi si prendeva il tempo per capirlo. Continua a leggere “Il dovere di raccontare”

La rotta balcanica: viaggio da Bihać a Trieste

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Dopo il viaggio (sostenuto dal Quilombo) nei Balcani l’articolo di Maddalena, volontaria di #OperazioneColomba su Opinio Juris – Law & Politics Review
H. non avrà più di 16 anni. Ha i capelli biondo scuro, gli occhi chiari, uno zainetto in tessuto mezzo vuoto. Si sta facendo curare i piedi nella Piazza del Mondo a Trieste da una volontaria dell’associazione Linea d’Ombra ODV che dal 2019 fornisce cure mediche di prima necessità, vestiti e qualcosa da mangiare alle persone in transito da Trieste.

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AKKAR – Vita e cronache dal confine siriano

dialogo_f1562752_1200Ci piace presentarvi questa bella mostra di un giovane fotografo, Luca Cilloni, che durante la sua esperienza come volontario di Operazione Colomba in Libano ha fotografato molti momenti della quotidianità di un campo profughi di siriani in Libano.

Il Libano è un Paese grande quanto l’Abruzzo con una popolazione totale di circa sei milioni di persone. La storia libanese è segnata da un forte conflitto civile, dal quale ancora la popolazione fatica a riprendersi: vi è un alto livello di povertà, una forte corruzione politica e una divisione settaria a livello sociale. Il Libano è il paese che ospita la più grande popolazione di profughi pro capite al mondo. Vi è una grande comunità palestinese, di circa mezzo milione di persone, fuggite dai conflitti del 1948 e tuttora in attesa di fare ritorno in Palestina. Inoltre dal 2011, con l’inizio della guerra in Siria, molti siriani si sono “rifugiati” in Libano, nella speranza che il conflitto finisse presto. Non vi sono dati ufficiali di quanti siriani ci siano in Libano ad oggi: le stime indicano tra un milione e mezzo e due milioni di persone. Akkar è la regione settentrionale del Libano, che confina con la Siria. È una regione molto povera e provata dalle tante tensioni sociali e confessionali, che ha vissuto le conseguenze della guerra siriana al confine: gli echi delle bombe, i flussi migratori, la violenza del conflitto. Il Libano non ha firmato la Convenzione di Ginevra del 1951: i profughi non possono quindi chiedere asilo e il governo non è tenuto a concedere loro protezione e accoglienza. Continua a leggere “AKKAR – Vita e cronache dal confine siriano”

R_Esistenze! – Giornata Mondiale del Rifugiato 2021

Copia di comunità frizzante volantinoSabato prossimo saremo in piazza In occasione della Giornata Mondiale del Rifugiato assieme a Comunità Frizzante.
Comunità Frizzante ha deciso di devolvere parte del ricavato al progetto di Quilombo Trentino con Operazione Colomba.
Con l’acquisto di una bevande potrai sostenere queste realtà che operano per la protezione e il monitoraggio del rispetto dei diritti umani sia in zone di conflitto che sui confini.